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Domenica 05 Dicembre 2010 08:58 |
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Il presidente Garrone è rimasto molto colpito dalla faccenda Cassano, oltre che dalle azioni intraprese lo si capisce da alcune delle sue ultime dichiarazioni al riguardo in relazione al futuro di Cassano lontano dalla Sampdoria: “Me lo auguro per lui, se dimentico per un attimo le grandi offese e gli insulti che mi ha dato. Non so se ci saranno tante società che lo vorranno prendere.”
E' sicuramente la reazione di un uomo profondamente ferito alle spalle, a causa del fuoriclasse pugliese l'invidiata macchina societaria creata nel tempo è letteralmente andata in frantumi ed ora il presidente si è accorto di tutto ciò.
A conferma riproponiamo l'incredibile reazione verbale alla pubblica considerazione fatta dal gladiatore blucerchiato Angelo Palombo il quale, lapalissianamente, aveva detto che se Cassano andrà via bisognerà operare sul mercato: “La Costituzione permette di esprimere opinioni liberamente, però Palombo poteva anche starsene zitto. Lo fa col cuore, ma quando si parla col cuore la ragionevolezza viene messa da parte. Non stava a lui dire queste cose.”
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