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Domenica 22 Agosto 2010 13:11 |
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Come era facilmente prevedibile la tessera del tifoso sta mostrando alcune delle sue numerose lacune. Infatti sono poche quelle che, regolarmente sottoscritte, sono giunte in possesso dei titolari, la maggior parte devono essere ancora predisposte.
Inoltre il SILP, un sindacato di Polizia, ha evidenziato altre situazioni di allarme principalmente determinati, a Genova, dai circa 4300 abbonati della scorsa stagione che non hanno sottoscritto, contestandola, la tessera, esercitando solo il diritto di prelazione per l’acquisto dei biglietti singoli: “Un rischio reale di contestazioni perché non sono da escludere proteste all’esterno dello stadio e la stessa ricollocazione dei tifosi nello stadio, come accade per la Samp, viene sottovalutata. […] Probabilmente aumenterà i carichi di lavoro, a causa del contenuto più “politico” con relative contestazioni, che “tecnico” del provvedimento. Perché si è preferito generalizzare il controllo su tutta la tifoseria senza responsabilizzare maggiormente le società sportive.”
Inoltre, il segretario del SILP Roberto Traverso, non ha perso l'occasione anche di evidenziare altri problemi di sicurezza dello stadio: “Per il Ferraris nulla è cambiato: il rischio resta mentre il personale diminuisce. Permangono situazioni di altissimo rischio (l’accesso delle squadre su corso De Stefanis) e si aggiungono le tifoserie straniere con la Champions. Il tutto nel silenzio sia delle società sia delle istituzioni su un tema che viene ogni volta risolto mettendo la testa sotto la sabbia”.
Nel nostro piccolo noi avevamo già evidenziato le numerose lacune del provvedimento governativo della Tessera del tifoso che ci è sembrato sempre un mero provvedimento di facciata avulso dal problema e oneroso anche per le tasche del cittadino.
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