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Samp sprecona e la Roma non perdona |
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30 / 01 / 2008 |
Martedì 29 Gennaio – quarti Coppa Italia rit.: Roma -Sampdoria 1-0
Roma (4-2-3-1): Curci (11' pt Doni); Cicinho, Panucci, Cassetti, Tonetto; Aquilani, De Rossi; Taddei, Giuly (37' st Pizarro), Mancini; Totti (24' st Perrotta); in panchina: Antunes, Brighi, Esposito, Vucinic; All.: Luciano Spalletti. Sampdoria (3-5-2): Mirante; Campagnaro, Sala (42' st Pieri), Lucchini (15' st Gastaldello); Zenoni (24' st Franceschini), Maggio, Volpi, Delvecchio, Ziegler; Bellucci, Bonazzoli; in panchina: Castellazzi, Koman, Poli, Ferrari. All.: Walter Mazzarri. Arbitro: Ayroldi di Molfetta. Rete: 16' st Mancini. Note: Recupero: 2' e 3'; Corner 10 a 8 per la Roma; Ammoniti: Aquilani, Tonetto e Franceschini; Spettatori 25.000 circa. Walter Mazzarri sorprende tutti con la mossa di spostare al centro, al fianco di Volpi, Maggio lasciando ad operare sulla fascia Zenoni e facendo accomodare Franceschini in panchina assieme a ben tre primavera (Poli, Ferrari e Koman ndr). La squadra blucerchiata utilizza il modulo 3-5-2 con Campagnaro, Sala e Lucchini che formano la linea difensiva, Zenoni, Maggio, Volpi, Delvecchio e Ziegler ad operare a centrocampo e il duo Bellucci e Bonazzoli in attacco. La formazione di Spalletti non sorprende con il classico 4-2-3-1 e il reparto centrale della difesa affidato all'inossidabile Panucci ed a Cassetti.
Il primo tempo non è molto esaltante: le due squadre si studiano tatticamente attente a non scoprirsi alle folate avversarie. La Roma sembra lenta e molto imprecisa mentre la Sampdoria evidenzia un gioco molto ordinato con un ritmo in crescendo. All'11' Curci è costretto ad uscire per infortunio. La Sampdoria al 18’ ed al 23’, rispettivamente con Zenoni e Bonazzoli, porta qualche sussulto alla retroguardia capitolina. Il primo tiro significativo dei padroni di casa si registra solamente al 27’ con Aquilani dalla lunga distanza. Al 34' la prima vera parata di Mirante su un tiro da fuori di Giuly con palla che esce in corner a fil di palo senza che Panucci riesca ad intercettarla. Al 43' bella rovesciata di Aquilani, ma un minuto più tardi Tonetto intercetta sulla riga di porta la conclusione di Bellucci innescato dal quarto corner battuto da Volpi.
La ripresa impone alle squadre di cambiare il ritmo: mancano soltanto 45' per decidere chi passerà il turno! Ormai non ci sono più calcoli da fare, la partita diventa un continuo ribaltamento di campo. Ed è subito Sampdoria: al 4' Emiliano Bonazzoli ha sulla testa un occasione d'oro grazie al cross di Campagnaro ma la palla esce a lato di pochissimo. Tre minuti dopo, ancora Campagnaro viene evidenziato sui taccuini dei giornalisti in quanto risolve una mischia nell'area giallorossa con un diabolico diagonale che solamente Taddei, sulla linea, riesce ad intercettare. Un brivido che scuote, ma non troppo, i padroni di casa che continuano ad affidarsi alle veloci ripartenze offensive. Al 15', la squadra blucerchiata perde palla a centrocampo, immediatamente la Roma si lancia in avanti e Mancini con la palla al piede ubriaca Sala e infila la palla alla destra di Mirante. La Sampdoria non demorde e continua nella sua azione offensiva aprendo, in questa maniera, pericolosi varchi ai contropiedi romanisti che i vari Cicinho, Giuly e Perrotta non riescono a sfruttare. Da segnalare la doppia occasione maturata a favore della Sampdoria al 35' con Bellucci e Bonazzoli ma prima Doni e poi Aquilani negano la gioia del meritatissimo pareggio. Va dato atto che i blucerchiati non hanno smesso di attaccare fino al triplice fischio ma l'esito finale della gara rimane invariato: un risultato che sta molto stretto ai blucerchiati che meritavano sicuramente di ottenere il quinto risultato positivo in questo nuovo anno.
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