|
Giovedì 4 ottobre - Coppa Uefa 1^ turno ritorno: Aalborg Bk Sampdoria: 0 - 0
Aalborg BK: Zaza; Olesen, Califf, Jakobsen, Pedersen (Olfers 37'st); Nomvethe (Curth 26'st), Augustinussen, Risgard, Enevoldsen (Lindstroem 38'st); Johansson, Prica. All.: Hamren Sampdoria: Castellazzi; Campagnaro, Sala (Delvecchio 25'st), Lucchini; Palombo, Sammarco, Volpi, Ziegler (Pieri 35'st); Bellucci, Cassano (Montella 17'st); Caracciolo. All.: Mazzarri Arbitro: Verbist Note: Recupero: 1' e 4', Corner: 2-5, Ammoniti: Cassano, Zaza, Ziegler, Montella, Spettatori: 10399.
L’avventura europea della Sampdoria è finita questo giovedì sera in terra di Danimarca al termine di una arrembante partita terminata a reti inviolate. La sfida per il passaggio del turno è stata così decisa dal risultato della partita di andata quel pareggio per 2 a 2 sul terreno del Ferraris che, nella parità di risultato, ha permesso all’Aalborg di passare il turno per il maggior numero di reti realizzate in trasferta.
Una triste fine considerato che l’Aalborg, una formazione molto fisica, era un avversario ampiamente alla portata dei ragazzi allenati da Mazzarri che ancora ieri erano dati ampiamente per favoriti nel passaggio del turno da tutti i bookmakers. Per quanto riguarda la formazione scesa in campo, Walter Mazzarri ha deciso di schierare Cassano dal primo minuto assieme a Bellocci e Caracciolo oltre a rinnovare la fiducia a Castellazzi.
Nel primo tempo la Sampdoria ha iniziato la partita facendo un forte pressing cercando immediatamente la via della rete. La prima occasionearriva al 9’ con Caracciolo, ben servito da Bellucci, ma Zaza para. I blucerchiati hanno continuato nel loro pressing ed avrebbero potutoaprire le marcature al 26’ con Bellucci, servito da Caracciolo: il pallone colpito dall'attaccante blucerchiato si infrangeva sullatraversa. Sul finire della prima frazione di gara i danesi dell’Aalborg hanno portato le prime minacce alla porta blucerchiata con il duo Enevoldsen e Prica al 44'pt, ma l'intervento di Lucchini risolveva il problema.
Nella ripresa la Sampdoria non riesce a mantenere il ritmo del gioco e la squadra sembra essere meno determinata, infatti la prima occasione da rete al 2’ è dei danesi con Enevoldsen ben servito da Johansson ma Castellazzi salva la porta blucerchiata con un grande intervento. I danesi prendono sempre più fiducia nei propri mezzi e Mazzarri prova ad intervenire facendo le prime sostituzioni con Montella al posto di Cassano e successivamente Delvecchio al posto di Sala. Ma il risultato non cambia sino al triplice fischio finale.
La Sampdoria esce così ingloriosamente dalle competizioni europee, eliminata da una squadra modesta ma che ha creduto nell’impresa sino alla fine. Prendendo in considerazione la doppia sfida non si può dimenticare la sfortuna delle occasioni mancate e degli infortuni che hanno minato la formazione blucerchiata. Guardando l’esito delle altre sfide non si può non evidenziare come tutte le formazioni italiane abbiano patito questo turno di ritorno infatti tre su quattro sono state eliminate e la Fiorentina, unica squadra italiana che ha passato il turno, è riuscita nell’impresa solamente ai rigori: un segnale che potrebbe indicare un malessere generale delle squadre italiane forse determinato dal fatto che in quest'ultimo mese sono state impegnate ogni quattro giorni. L’avventura europea della Sampdoria si è così conclusa, ora i blucerchiati si devono concentrare solo sulle competizioni nazionali con il fine di conquistare nuovamente la possibilità di affrontare nella prossima stagione le competizioni europee naturale palcoscenico della Sampdoria.
|