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La Sampdoria è riuscita dove altre quattro squadre italiane, nel tempo, avevano fallito: ha espugnato il Poljod Stadion di Spalato! Ieri sera nella sala stampa il tecnico blucerchiato Walter Mazzarri non ha nascosto la propria felicità per il positivo risultato ottenuto dalla sua squadra.
La Sampdoria in questa trasferta europea ha mostrato la sua maturità affrontando in un ambiente caldissimo una forte squadra: “Sono molto contento, credo che sia la prima vittoria di una squadra italiana qui. Non era facile, loro sono un’ottima squadra, trascinata da un grande pubblico. Noi abbiamo avuto anche altre occasioni per chiudere la gara, che é ancora aperta. Ora abbiamo il 50% di probabilità di passare il turno. […] La mia Samp oggi ha dimostrato maturità, è mancato solo l'ultimo tocco verso la porta, ma arriverà col tempo. Intanto, mi godo l'ottimo risultato, non era per nulla semplice”.
A chi sottolineava i pericoli corsi dalla porta blucerchiata sotto le folate offensive dei padroni di casa (due traverse, un palo ed un salvataggio sulla linea ndr) Mazzarri ha ammesso anche la presenza della dea bendata: “In qualche occasione sì, ma fa bene pure questo. In ogni caso, è bene non dimenticarsi che anche noi abbiamo creato opportunità molto pericolose sullo 0-0 e che la palla non è entrata per un soffio. Penso che alla fine il conto con la buona sorte si sia bilanciato, forse non abbiamo colto legni, ma credetemi: alcune azioni potevano andare molto diversamente”.
Per concludere il tecnico blucerchiato ha stilato una piccola pagella di questa partita: “Mi è piaciuta la concentrazione dei miei giocatori, mi è piaciuto lo spirito di squadra e mi è piaciuto molto il lavoro svolto sulle fasce finché abbiamo avuto forza nelle gambe. Tra i meno forse la partenza, un po' contratta, e qualche leggerezza di troppo a livello individuale, dovuta alla scarsa esperienza internazionale di parecchi elementi. Ma nel complesso sono pienamente soddisfatto della prova della mia Samp”.
Anche l’amministratore delegato della Sampdoria Beppe Marotta ha voluto esprimere la propria felicità per il successo della Sampdoria in casa dell’Hajduk: “E' stata una vittoria sofferta, ma altrettanto meritata. L'Hajduk ha dimostrato di essere una squadra temibile anche sul campo, confermando quanto di buono si diceva sul conto dei croati. Sono felice per i giocatori e per il mister, questo risultato è un motivo d'orgoglio e un premio per l'ottimo lavoro svolto fino ad oggi”.
Parole di elogio anche per le due tifoserie: “I tifosi dell'Hajduk hanno inscenato uno spettacolo veramente importante, restando anche nei limiti della correttezza. E' sempre bello e stimolante giocare in uno stadio del genere […] non scopriamo nulla dicendo bene dei nostri supporters. Sono sempre stati magnifici e anche giovedì a Spalato lo hanno dimostrato. Incitavano la squadra nonostante la palese inferiorità numerica, penso che questi ragazzi siano da elogiare, sono ammirevoli”.
Uno degli eroi della serata è stato sicuramente il portiere blucerchiato Luca Castellazzi che nei primi venti minuti di gara ha dovuto il massimo affinché la sua porta rimanesse inviolata: “Non è stato semplice ottenere questo 1-0, abbiamo giocato in uno stadio caldissimo e non era così scontato il finale. Comunque, penso che la Samp stia crescendo partita dopo partita, sul campo si nota e, se i responsi sono questi, allora c'è da essere ottimisti […] Alcuni miei interventi sono stati decisivi, è vero: prendere gol subito, in casa loro, poteva non essere proprio una bella idea...”.
Ecco come il portiere blucerchiato descrive i fatti accaduti al decimo del primo tempo prima il fallo che è costato la punizione a due in area e poi le conclusioni degli avversari: “C'è stato un retropassaggio alto di Volpi, che non ha visto l'avversario accorrente. Il loro giocatore ci ha creduto ed è andato su coi tempi giusti, io invece ero basso e se non fossi intervenuto con le mani sarebbe stato pericolosissimo. […] Quando tirano da quella distanza, novantanove su cento è gol. Poi Cernat è stato anche bravo ad alzare la palla, il rischio infatti lì è di non trovare un buco dove farla passare. Per fortuna ha preso male la mira: sono stato fortunato Per fortuna non ci hanno fatto gol […] l'occasione era davvero ottima per gli avversari, ma siamo stati bravi, come del resto durante tutta la partita.”
L’autore della rete è stato Campagnaro (un difensore con il vizio del gol ndr) appena sceso in campo per sostituire l’infortunato Accardi: “Dite che ho fatto un bel gol? Bello bello magari no, è stato un colpo di tacco atipico, però importante sicuramente sì ed è la cosa che mi rende più felice. Certo, è una grande gioia personale, per come è arrivata poi... Nel modo più incredibile, ma la mia soddisfazione è maggiore se penso che la rete che ho segnato è stata decisiva per la Samp. Abbiamo vinto su un campo difficilissimo, contro un avversario di livello. Il loro pubblico è fantastico, cantava senza sosta e spingeva la squadra, nettamente aiutata dal proprio stadio. Ci hanno messo in difficoltà.Però il successo è meritato, credo che la Sampdoria abbia giocato meglio dell'Hajduk e alla fine l'1-0 è giusto”.
Scontata la dedica del neo papà Campagnaro: “Dedico il gol a mia figlia, è arrivata da poco ma mi ha portato subito fortuna”.
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