Giovedì 16 agosto: 2^ Turno di qualificazione Coppa Uefa: Hajduk Split - Sampdoria: 0 - 1
Hajduk Split (4-3-1-2): 12 Balic; 5 Buljat, 20 Sablic (1' st Pandza), 6 Zivkovic, 18 Hrgovic; 11 Andric, 4 Damjanovic (35' st Linic); 26 Rubil (13' st Bartolovic); 10 Cernat; 9 Kalinic, 21 Rukavina; All. Pudar. In panchina: 25 Tomic, 13 Cubrilo, 14 Ljubicic, 27 Peraic. Sampdoria (4-3-1-2): 1 Castellazzi; 6 Lucchini, 14 Sala, 5 Accardi (42' pt Campagnaro); 77 Zenoni, 4 Volpi, 21 Sammarco, 46 Pieri (32' st Ziegler); 40 Delvecchio, 11 Bellucci; 29 Caracciolo (18' st Montella); All. Mazzarri. In panchina: 83 Mirante, 33 Bastrini, 7 Maggio, 19 Franceschini.
Rete: 43' pt Campagnaro Arbitro: Duarte Paixao (Portogallo) Note: Recupero 3' e 4'; ammoniti: Kalinic, Sala, Lucchini e Ziegler; spettatori 35.000 circa. In tribuna era presente il primo ministro croato Ivo Sanader ed altri cinque membri del governo. Prima dell’inizio della partita spettacolo delle Spalatine.
Con una impeccabile prestazione in trasferta la Sampdoria è la prima squadra italiana a violare il Poljod di Spalato. La rete di tacco siglata nel primo tempo da Campagnaro (appena entrato al posto di Accardi ndr) ha di fatto messo una seria ipoteca sul passaggio del turno.
Sia Mazzarri che Pudar sorprendono per le loro scelte: il tecnico blucerchiato schiera sulle fasce i più esperti Zenoni e Pieri e conferma in attacco Delvecchio lasciando in panchina Montella; il tecnico croato adotta un modulo più prudente schierando quattro difensori ed affidandosi al duo d’attacco Kalinic e Rukavina supportato alle loro spalle da Cernat per le azioni offensive.
Supportato dal proprio fantastico pubblico l’Hajduk parte subito in attacco al 7’ Rubil trova la prima conclusione verso la porta blucerchiata. Al 10’ l’azione più pericolosa per i croati: Volpi non vedendo un avversario alle sue spalle fa un pericoloso retropassaggio obbligando Castellazzi a toccare di mano l’arvbitro non ha dubbi è punizione di seconda in area, la palla è collocata sulla linea dell’area interna, tutta la formazione blucerchiata si schiera sulla linea di porta la prima conclusione di Cernat si stampa sulla traversa, la palla giunge ad Andric e il suo tiro viene deviato da Castellazzi nuovamente sulla traversa! Un'altra emozione si registra al 14', nuovamente propiziata dal regista romeno ma stavolta il tentativo dal limite colpisce la parte esterna del palo.
L’ambiente “infernale” creato dai tifosi croati ed il doppio pericolo appena vissuto avrebbe potuto avere effetti devastanti sul morale della squadra ma i blucerchiati hanno dimostrato la propria maturità e, ben posizionati in campo, hanno iniziato ad imbastire il proprio gioco iniziando a creare minacce alla porta croata.
La distorsione al ginocchio sinistro di Accardi obbliga Mazzarri ad effettuare la prima sostituzione della gara facendo scendere in campo Campagnaro. Neanche un minuto e la mossa si rivela vincente: 43’ punizione di Volpi, il difensore argentino tocca di tacco quel poco che basta per eludere Balic e la palla entra in rete: 1-0 per la Samp. Un gol molto pesante ottenuto nella fase finale del primo tempo.
La ripresa è molto più equilibrata, l’Hajduk paga l’assalto iniziale e la Sampdoria continua a macinare il proprio gioco evitando di chiudersi in difesa affidandosi esclusivamente al contropiede: al 2’ Caracciolo con un colpo di tacco sfiora il palo della porta croata. Mazzarri, come previsto, fa accomodare in panchina Caracciolo ed inserisce Montella. Al 26’ la seconda vera occasione da rete per i padroni di casa capita sui piedi del neo entrato Bartolovic ben servito da Rukavina ma il suo tiro spedisce il pallone fra le stelle del cielo di Spalato.
L’ultima emozione della partita è determinata da un incidente della difesa blucerchiata: Lucchini dopo aver tolto la palla a Rukavina scivola il trio del croato viene respinto da Castellazzi e solo l’intervento di Campagnaro impedisce ai croati di ottenere la rete del pareggio.
Una vittoria molto pesante ottenuta su un campo difficile come quello di Spalato mette una seria ipoteca sul passaggio del turno a favore della Sampdoria che ha dimostrato di essere già una Signora squadra: se il buon giorno si vede dal mattino... |