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Mercoledì 1 dicembre, 5^ giornata turno Europa League: Sampdoria-PSV Eindhoven 1-2 (1-0)
Sampdoria (4-3-1-2): Curci; Cacciatore, Gastaldello, Lucchini (22’ pt Volta), Ziegler; Dessena, Palombo, Poli (32’ st Mannini); Koman (24’ st Guberti); Marilungo, Pazzini; A disposizione: Da Costa, Accardi, Tissone, Sammarco; All.:Di Carlo.
PSV Eindhoven (4-3-3): Isaksson; Manolev, Marcelo, Bouma, Pieters; Hutchinson, Toivonen, Engelaar; Afellay, Reis (39’ st Berg), Dzsudzsak; A disposizione: Ramos, Rodriguez, Lens, Koevermans, Wuytens, Bakkal; All.: Rutten.
Arbitro: Strombergsson (Svezia).
Reti: 48' pt Pazzini, 6' e 45' st Toivonen.
Note: Serata fredda, campo in condizioni penose, partita sospesa per 9' a causa di un problema all'impianto elettrico; Recupero: 9' e 3'; Angoli 5 a 4 per la Sampdoria; Espulso: al 44' st Marilungo per doppia ammonizione; Ammoniti: Toivonen, Marcelo, Gastaldello, Poli, Dessena e Pieters; Spettatori: 12000 circa (paganti 3.166, mini-abbonati per la fase a gironi 8.965).
La città di Genova saluta l'Europa in grande stile offrendo un campo di gioco in condizioni vergognose ed un impianto elettrico che dopo pochi minuti dall'inizio della gara riduce a metà l'illuminazione del campo imponendo al direttore di gara di sospendere la partita. In un mondo in cui si fa di tutto per privatizzare anche l'acqua potabile com'è possibile che a Genova non si riesca a risolvere il problema dello stadio?
Volenti o nolenti si deve riconoscere che anche lo stadio è una vetrina mondiale per la nostra città e come tale bisogna trattarla e se non si hanno i soldi per riuscirci (anche perché i morosi non vengono stimolati a dovere per pagare i debiti ndr) perché l'amministrazione comunale non cede l'immobile ai privati?
Domanda che non trova logiche risposte se non quella della clientela politica da non scontentare.....
Per questa decisiva partita per il futuro europeo della Sampdoria il tecnico blucerchiato deve fare a meno di numerosi giocatori assenti per problemi sanitari (Pozzi, Semioli, Padalino e Zauri) e disciplinari (Cassano), Cacciatore viene chiamato a presidiare il lato destro della difesa mentre a centrocampo Palombo opera con Poli e Dessena mentre Koman opera alle spalle del duo d'attacco Marilungo Pazzini.
La Sampdoria ha un solo risultato utile e già dai primi minuti di gara dimostra di avere tutto il carattere per conquistare l'intera posta in palio: 8' Pazzini fornisce un ottimo assist a Marilungo che si presenta solo di fronte al portiere olandese ma la sua conclusione si spegne sul palo. La Sampdoria continua a reggere le briglie del gioco ma non è abile a sfruttare i diversi errori degli avversari che sotto pressione dimostrano alcune lacune. Ma il volume di gioco dei blucerchiati, bello a vedersi, difficilmente viene finalizzato con un tiro in porta (al termine della gara si conteranno solo 4 tiri, compreso il palo, in porta da parte dei blucerchiati contro i 7 degli olandesi ndr). Pochi minuti dopo l'infortunio di Lucchini, che costringerà il giocatore blucerchiato a interrompere la sua gara, l'impianto di illuminazione dello stadio va parzialmente in tilt costringendo l'arbitro a sospendere la gara. I tecnici riescono a risolvere il problema nei dieci minuti previsti dal regolamento e la gara riprende regolarmente con l'ingresso in campo di Volta. La Sampdoria non sembra aver subito danni dall'interruzione e continua la sua mole di gioco pressando gli avversari nella propria metà campo. Tanto lavoro alla fine viene premiato grazie ad un Eurogol di Pazzini al 39' Ziegler scende lungo la fascia e lascia partire un cross teso Pazzini si tuffa e con una torsione di testa anticipa Marcelo e spedisce il pallone nel 7 alle spalle di Isaksson. Il primo tempo termina con l'euforia degli spalti blucerchiati che vedono la propria squadra dominare in campo.
La ripresa inizia con una conclusione di Pazzini ma prosegue nel peggiore dei modi per la squadra blucerchiata: al 6' durante una normale azione offensiva degli olandesi la retroguardia blucerchiata si dimentica di controllare il biondo Toivonen che solo in mezzo all'area non ha nessun problema a spedire di testa in rete la palla crossata da Afellay. Immediata la risposta blucerchiata ma la conclusione di testa di Volta a cui seguiranno in successione quelle di Gastaldello, Pazzini, Dessena e Palombo ma la mira, come indicherà alla fine la gelida statistica, non sarà sempre delle migliori. Al 37' grande brivido per i tifosi blucerchiati a causa di un tiro dal limite di Dzsusdak, il pallone sfugge dalle mani di Curci e gli sfila fra le gambe ma il portiere romano è lesto a recuperarlo sulla riga di porta. Il nervosismo serpeggia fra le linee blucerchiate e gli ospiti ne approfittano per conquistare preziosi metri di campo. Al 43' i nervi di Marilungo cedono all'ennesima segnalazione di fuorigioco, la plateale protesta non è accettata dall'arbitro che lo sanziona con il secondo cartellino giallo della serata. Ma la partita non è ancora finita e gli ospiti pensano bene di coronarla con una vittoria sfruttando al meglio la respinta di Curci sul tiro di Dzudzak, il pallone rimane in area dove Toivonen libero insacca.
L'avventura in Europa League ormai è matematicamente conclusa, l'ultima giornata del girone I non potrà più modificare il verdetto: Sampdoria e Debrecen sono eliminati.
Forse è un bene! Infatti la prossima giornata di Europa League è fissata a pochi giorni dal Derby … chissà cosa si sarebbe scritto e detto su quella partita se fosse stata determinante: a me personalmente la brutta figura di Liege brucia ancora!!!!!
A questo punto, considerando il cammino europeo della Sampdoria e riprendendo l'analisi iniziale la domanda è d'obbligo: perché ci danniamo tanto per conquistare un posta in Europa se poi a questa competizione non ci teniamo? Ai tempi della Coppa Uefa, della Coppa delle Coppe e della Coppa dei Campioni i diversi allenatori blucerchiati hanno cercato sempre di far scendere in campo la migliore formazione adesso questo non succede più se non nelle partite considerate fondamentali con i risultati che vediamo. Probabilmente il peccato originale è insito nel campionato italiano: è composto da venti squadre e pertanto prevede diversi turni infra settimanali … non sarebbe il caso di ridurre il numero delle squadre???
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GRAZIE GARRONE
Carlo M. Giorgio
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