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Sabato 27 novembre, 14^ Giornata: Sampdoria-Milan 1-1 (0-1)
Sampdoria (4-4-2): Curci; Volta, Lucchini, Gastaldello, Ziegler; Mannini (41' st Accardi), Palombo, Tissone, Guberti (20' st Koman); Pazzini, Marilungo (22' st Pozzi); A disposizione: Da Costa, Dessena, Cacciatore, Poli; All. Domenico Di Carlo
Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Bonera; Gattuso, Ambrosini, Boateng (45' st Flamini); Seedorf (45' st Ronaldinho); Ibrahimovic, Robinho; A disposizione: Amelia, Zambrotta, Yepes, Strasser, Jankulovski; All. Massimiliano Allegri
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.
Reti: 43' pt Robinho; 14' st Pazzini.
Note: Pomeriggio sereno, terreno in discrete condizioni; Recupero: 0' e 4'; Angoli: 10 a 6 per il Milan; Ammoniti: nessuno; spettatori 26.820 (18.543 abbonati).
La scia positiva delle vittorie consecutive della capolista si è fermata a Genova dove sulla strada il Milan ha incrociato una coriacea Sampdoria che mostrando un forte carattere è riuscita a recuperare lo svantaggio a minacciare la retroguardia rossonera per poi erigere un vallo invalicabile e resistere all'assalto finale.
Per questa sfida il tecnico blucerchiato può nuovamente schierare a centrocampo il capitano Palombo, in difesa a Volta viene affidata la fascia destra mentre a centrocampo Mannini e Guberti operano ai fianchi del capitano e di Tissone, l'attacco è affidato al duo Pazzini Marilungo. Sul fronte opposto Allegri schiera in difesa a sinistra Bonera a centrocampo Boateng e Seedorf libero di operare alle spalle del duo di attacco Ibrahimovic Robinho.
Anche per questa partita il baricentro dei blucerchiati si posiziona nella propria metà campo favorendo così il possesso di palla dell'avversario e la sua manovra offensiva. Le azioni degli ospiti si cozzano contro l'impenetrabile muro difensivo blucerchiato e gli unici veri pericoli sono creati da tiri dalla distanza come quello al 22' di Robinho che trova preparato Curci. La Sampdoria si affida così alle ripartenze ed a insidiosi palloni a cercare le due punte. Al 43' l'attacco rossonero riesce a bucare il muro difensivo con Ibrahimovic che supera Ziegler e affonda sulla destra per poi servire in centro area Robinho che tira di prima intenzione e segna la rete del meritato vantaggio.
La ripresa non vede nessuna modifica fra i giocatori in campo ma si nota come la Sampdoria sposti lentamente il proprio baricentro in avanti ed inizi a far preoccupare i tifosi milanisti. Al 14' il primo tiro nello specchio della porta da parte degli attaccanti blucerchiati viene premiato con la rete del pareggio: Ziegler calcia il corner dalla sinistra, Gastaldello di testa serve Pazzini che ben appostato con il suo destro lascia partire un tiro imparabile per Abbiati. Ottenuta la parità la Sampdoria si galvanizza e grazie alla freschezza dei nuovi entrati Koman e Pozzi prova ad ottenere l'impresa giustificando, di fatto, il pari. Ma sulla sua strada trova l'ottimo Abbiati che al 24' riesce a deviare il bel colpo di testa di Pozzi. Il pericolo alla propria porta risveglia il Milan che riprende in mano le redini del gioco e comprime i blucerchiati nella propria metà campo ma come nel primo tempo le conclusioni sono quasi tutte dalla distanza tranne al 31' quando il passaggio filtrante di Ambrosini permette a Seedorf di trovarsi da solo di fronte a Curci che para la sua conclusione e al 48' quando il portiere blucerchiato è chiamato ad intervenire su una pericolosa conclusione di Robinho.
Un buon punto che ha dimostrato ancora una volta la validità dei giocatori blucerchiati che con il carattere sono riusciti in una impresa che da molti era già stata battezzata come impossibile.
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