|
Giovedì 11 novembre, 11^ giornata: Parma-Sampdoria 1-0 (0-0)
Parma (4-3-3): Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Antonelli; Morrone (27' st Gobbi), Dzemaili, Candreva; Valiani (12' st Crespo), Bojinov (41' st Angelo), Marques; A disposizione: Pavarini, Dellafiore, Paci, Pisano; All. Marino.
Sampdoria (4-4-2): Curci; Zauri (44’ pt Volta), Gastaldello, Lucchini, Accardi; Koman (27' st Guberti), Poli (37 st Dessena), Palombo, Mannini; Marilungo, Pazzini; A disposizione: Da Costa, Ziegler, Tissone, Pozzi; All. Di Carlo.
Arbitro: Peruzzo di Schio
Marcatori: 39' st Bojinov
Note: Serata nebbiosa, terreno in buone condizioni di gioco; Recupero: 3' e 4'; Ammoniti: Lucchini, Poli, Volta, Mannini e Lucarelli; Spettatori 13.319.
Al Tardini di Parma la nebbia la fa da padrona sia sul campo che nelle teste di molta gente. La squadra blucerchiata è irriconoscibile mentre i padroni di casa approfittano della situazione per conquistare l'intera posta in palio e staccarsi così dallo scomodo ultimo posto in classifica.
L'allenatore degli emiliani Marino, dovendo fare a meno di Giovinco, schiera un modulo offensivo il cui terminale è composto dal tridente Valiani-Bojinov-Marques; sul fronte opposto Di Carlo riconosce un turno di riposo a Ziegler inserendo al suo posto Accardi, conferma la coppia d’attacco Marilungo-Pazzini e a centrocampo inserisce Poli, al fianco di Palombo, e Mannini al posto di Guberti.
Il primo tempo è nebbia.... entrambe le formazioni temono l'avversario e si annullano a centrocampo e la situazione meteorologica, al limite dell'accettabile, non aiuta lo sviluppo del gioco. Questa frazione di gioco registra, nei minuti finali, l'occasione di Candreva di testa su corner annullata da un bell'intervento di Curci e la conseguente uscita anticipata dal terreno di gioco di Zauri per infortunio.
All'inizio della ripresa la nebbia sembra voler concedere una tregua e la Sampdoria ne approfitta per presentarsi in attacco con maggior cipiglio e proprio in questi minuti la squadra blucerchiata ha la più ghiotta occasione da rete: al 3’ Pazzini si incarica di battere il calcio di punizione accordato per un fallo su Palombo, la sua bella conclusione supera Mirante ma si stampa sulla traversa il pallone ritorna in campo ma l'immediata conclusione di testa di Marilungo viene parata dal portiere emiliano. Al 7' e al 23' il Pazzo blucerchiato ha due nuove occasioni ma mentre la prima viene sprecata dallo stesso giocatore , la seconda viene annullata con un intervento in extremis di Paletta che incredibilmente l'arbitro non sancisce né con la massima punizione né con la concessione di un corner. Nel frattempo Marino si è affidato all'esperienza di Crespo e la squadra lentamente riconquista le redini del gioco. Al 39’, dopo una serie di tentativi abbastanza aleatori, la squadra emiliana passa in vantaggio grazie al bel passaggio che Zaccardo confeziona per Bojinov un bel pallone che, da posizione dubbia, l'attaccante blugaro spedisce alle spalle dell'incolpevole Curci. La squadra blucerchiata ha un sussulto d'orgoglio che si conclude con il bel tiro al volo di Volta che malauguratamente lambisce il palo.
Scusate se ci ripetiamo ma a noi questa Sampdoria non piace! Ci risulta perfino incomprensibile questa astinenza dai gol che dura ormai da tempo immemorabile: è vero che per portare dei punti a casa è indispensabile non prendere delle reti ma se si vuole vincere bisogna segnarle e se ai nostri attaccanti non arrivano palloni giocabili o provenienti da lanci lunghi …
|