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Giovedì 4 novembre, 4^ Giornata Europa League (girone I): Sampdoria-Metalist 0-0
Sampdoria (4-1-3-2): Da Costa; Cacciatore, Gastaldello, Volta, Ziegler, Poli (18’ st Mannini), Palombo, Dessena; Guberti (26’ st Koman); Marilungo (18’ st Pazzini), Pozzi; A disposizione: 22 Fiorillo, 6 Lucchini, 21 Sammarco, 78 Zauri; All. Domenico Di Carlo.
Metalist (4-4-2): Disljenkovic; Villagra (29’ st Shelayev), Gueye, Obradovic, Fininho; Bordian, Valyayev, Edmar, Oliynyk (42’ Vorobey); Cleiton Xavier, Devic (18’ st Romanchuk); A disposizione: 20 Startsev, 4 Berezovchuk, 17 Pshenychnykh, 42 Kaita; All. Myron Markevych 6,5
Arbitro: F. Teixeira Vitienes (Spa);
Note: Terreno in buone condizioni di gioco; Recupero 1' e 3'; Angoli: 5 a 5; Ammoniti: Gastaldello, Gueye e Didljenkovic; Note: 13.259 spettatori di cui 4.294 paganti per un incasso lordo di 146.306 euro.
La quarta giornata del girone eliminatorio di Europa League nel gruppo I poneva di fronte le due pretendenti per l'unico posto, logicamente ancora disponibile, valido per il passaggio al turno successivo. La Sampdoria dopo aver incredibilmente perso l'analoga sfida in trasferta era chiamata a vincere per riconquistare la piazza d'onore mentre gli ucraini del Metalist, avvicinandosi alla sfida, non avevano nascosto il proprio obiettivo di terminare la serata rimanendo al secondo posto.
Per questa importante gara Di Carlo decide di premiare il portiere Da Costa facendolo esordire da titolare in una competizione europea, con l'acciaccato Curci che si accomoda in tribuna mentre Pazzini , anche in ottica campionato, si accomoda in panchina assieme a Koman Zauri e Lucchini.
La squadra blucerchiata prende immediatamente in mano le redini del gioco ma incredibilmente la sua fase offensiva è molto macchinosa e la difesa ucraina non ha grosse difficoltà a resistere agli attacchi non disdegnando a proporre alcune ficcanti ripartenze.
Dobbiamo attendere il 35' per registrare il primo vero pericolo per la difesa ospite: sugli sviluppi di un fallo laterale Andrea Poli crossa in area, il pallone giunge a Guberti che tira in porta con una sforbiciata al volo, Dišljenkovic è battuto ma sulla riga di porta è appostato il senegalese Papa Gueye che di testa alza oltre la traversa. Nel successivo corner Gastaldello colpisce di testa e la palla dopo aver colpito il lato interno della traversa viene respinto da Villagra. Inutili le proteste dei blucerchiati per la mancata convalida della rete e/o l'intervento di braccio dell'argentino. Passano i minuti e la Sampdoria continua a pressare, ottima la palla servita da Ziegler a Poli al termine di un bel affondo ma il centrocampista dal limite dell'area sciupa con una debole conclusione; sullo scadere del tempo la difesa della squadra ospite salva nuovamente sulla linea, questa volta con Obradovic, la conclusione di piatto di Gastaldello.
Nella ripresa il ritmo di gioco cala e la Sampdoria stenta a portare nuove e serie minacce alla porta degli ucraini che rinfrancati dal passare del tempo aumentano il proprio pressing sui portatori di palla blucerchiati non disdegnando di provocare i blucerchiati con una serie impressionante di falli. Sussulto al 6' quando Pozzi viene anticipato da Obradovic e al 13' quando lo stesso difensore ucraino mette giù in area Guberti ma l'arbitro lascia proseguire; Di Carlo prova ad inserire forze nuove ma ormai la partita è su un declivio e la debole conclusione di testa di Dessena respinta da Papa Guye ne è il giusto epilogo.
Nella classifica del girone I i blucerchiati salgono a quota 5 punti, gli ucraini a 7. A due sfide dal termine il passaggio del turno è fortemente a rischio.
Di seguito i risultati di questa quarta giornata e la conseguente classifica:
Psv Eindhoven (Ola) - Debrecen VSC (Ung) 3 - 0
Sampdoria (Ita) - Metalist Kharkov (Ucr) 0 - 0
Classifica:
Psv Eindhoven 10
Metalist 7
Sampdoria 5
Debrecen 0
Prossimo turno (1/12):
Sampdoria - PSV Eindhoven
Metalist Kharkov - Debrecen VSC
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