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Domenica 17 ottobre, 7^ Giornata: Sampdoria-Fiorentina 2-1 (0-1)
Sampdoria (4-4-2): Curci; Zauri, Gastaldello, Lucchini (4'st Accardi), Ziegler; Semioli (1'st Koman), Palombo, Tissone (33'st Marilungo), Guberti; Cassano, Pazzini; A disposizione: 1 Da Costa, 4 Dessena, 9 Pozzi, 16 Poli; Allenatore: Domenico Di Carlo.
Fiorentina (4-4-1-1): Frey; Comotto, Natali, Gamberini, Gulan (14'st Felipe); Marchionni, Santana, Donadel, Vargas (28'pt Pasqual); Ljajic (23'st Cerci); Gilardino; A disposizione: 84 Boruc, 2 Kroldrup, 9 Babacar, 29 De Silvestri; Allenatore: Sinisa Mihajlovic.
Arbitro: Brighi di Cesena.
Reti: 6' pt Marchionni, 36' st Ziegler, 37' st Cassano.
Note: pomeriggio sereno, terreno in buone condizioni; Recupero: 1', 4'; Corner: 7 a 4 per la Sampdoria; Ammoniti: Natali, Palombo, Lucchini, Pazzini, Gilardino, Felipe, Cassano e Comotto; Spettatori 25.000 circa di cui 4196 paganti per un incasso lordo di 71.210 euro. La gradinata sud ha dedicato il proprio ricordo a Paolo Mantovani scomparso 17 anni fa.
Nel presentare questa gara alcuni giornali non si sono fatti problemi nell'indicare, già alla settima giornata di campionato, lo spettro della lotta per non retrocedere. Incredibile a dirsi ma la perdente di questa sfida ora si trova in solitaria all'ultimo posto in classifica.
Per questa delicata sfida Di carlo schiera la squadra blucerchiata tornando al modulo 4-4-2 confermando Gastaldello in difesa e preferendo Tissone a centrocampo al rientrante Poli. Sul fronte opposto Mihajlovic deve fare fronte a diverse assenze, rivoluziona la difesa inserendo Comotto sulla destra con, Natali e Gamberini al centro e l'ex blucerchiato Nikola Gulan sulla sinistra, in attacco il serbo Ljajic opera alle spalle di Gilardino.
La squadra viola parte subito all'attacco e dopo aver sciupato le occasioni di Marchionni (2') e Vargas (4') al 6' sfrutta al meglio una ingenuità difensiva di Ziegler che permette a Marchionni di liberarsi in area e colpire di testa l'invitante cross calciato dalla sinistra da Vargas spedendo il pallone alle spalle dell'incolpevole Curci. La Sampdoria accusa il colpo e al 9' rischia di soccombere nuovamente ma il colpo di testa di Marchionni, libero in area e ben servito dalla punizione di Vargas, non inquadra lo specchio della porta. Per vedere la Sampdoria dobbiamo aspettare il primo quarto della frazione di gara quando Semioli serve Cassano ma il suo tiro centrale è facile preda di Frey, pochi minuti più tardi la porta viola viene salvata dal potente tiro di Tissone dalla fortuita deviazione di un difensore. Il portiere francese inizia a lavorare seriamente al 23' quando il colpo di testa di Pazzini, ben servito da Semioli, viene incredibilmente deviato da Frey. Al 25' registriamo le proteste blucerchiate per una spinta in area di Gulan ai danni di Semioli. Al 28' Vargas è costretto a uscire dal campo per problemi muscolari. La squadra viola con Gilardino spreca una buona opportunità scaturita dal piede di Marchionni, al 33' ci pensa Lucchini a disinnescare l'attacco di Gilardino, al 35' si registra la seconda grande occasione da rete della Sampdoria con Pazzini che dal limite dell'area offre un ottimo pallone a Cassano che invece di tirare a botta sicura prova a superare Frey con un colpo da sotto che viene annullato dal bravo portiere francese. Al 38' Guberti non riesce a deviare in porta il bel pallone calciato da Tissone. La prima frazione di gara si chiude con le proteste della squadra viola per il fallo da ultimo uomo, a 40 metri dalla porta, di Lucchini ai danni di Gilardino che l'arbitro sanziona con un cartellino giallo.
Alla ripresa della gara si registra la presenza sul campo del giovane Koman al posto di Semioli. E proprio il giovane ungherese ad impegnare Frey al 7' grazie ad un passaggio filtrante di Cassano. Anche Lucchini è obbligato a uscire anticipatamente dal terreno di gioco. Al 15' i giocatori blucerchiati chiedono all'arbitro la concessione del rigore per una trattenuta in area da parte di Natali ai danni di Pazzini. Cinque minuti più tardi Ziegler indirizza dal corner il pallone sulla testa di Cassano ma il tiro sfiora il palo. Di Carlo nota le pericolose oscillazioni della squadra ospite e inserisce sul campo il giovane Marilungo al posto di Tissone aumentando considerevolmente la potenza offensiva della squadra blucerchiata. Finalmente al 36' la squadra blucerchiata agguanta il meritato pareggio grazie ad una bella punizione, concessa per un fallo ai danni di Marilungo, da circa venticinque metri ben calciata da Ziegler sulla sinistra di Frey che viene sorpreso dalla conclusione diretta a rete. Non c'è il tempo per festeggiare il pareggio che la Sampdoria con Cassano porta i blucerchiati in vantaggio: ricevuta la sfera da Marilungo si porta al limite dell'area dove evita l'intervento dei due centrali viola e spedisce il pallone alla destra di Frey. Nei minuti finali Accardi subisce un involontario calcio al volto da Gilardino e Comotto, ultimo uomo, blocca fallosamente Guberti lanciato in contropiede.
Un buon risultato che lancia la squadra blucerchiata nella parte nobile della classifica ma che lascia i tifosi blucerchiati ancora perplessi per quanto visto in campo. Una vittoria che peraltro costa cara alla squadra blucerchiata in quanto nel prossimo futuro dovrà fare a meno di due infortunati: Lucchini (distorsione ginocchio dx) e Semioli (distorsione caviglia dx).
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