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Giovedì 30 settembre, Uefa league 2^ giornata: Sampdoria-Debrecen 1-0 (1-0)
Sampdoria (4-4-2): Curci; Cacciatore (26' st Zauri), Volta, Lucchini, Accardi; Koman (35' st Marilungo), Palombo, Dessena, Mannini (13' st Guberti); Pazzini, Cassano; A disposizione: 1 Da Costa, 18 Tissone, 9 Pozzi, 24 Rossini; All.: Mimmo Di Carlo
Debrecen (4-4-2): Malinauskas; Nagy, Mijadinoszki, Simac, Laczko; Szakaly (1' st Kulcsar), Czvitkovics, Varga, Kiss; Mbengono (42' st Bodi), Coulibaly; A disposizione: 12 Pantic, 21 Fodor 6 Luis Ramos, 27 Bodi, 23 Szilagy, 7 Dombi; All: Andràs Herczeg
Arbitro: Kovarik (Repubblica Ceca)
Reti: 18' pt Pazzini (rigore).
Note: Terreno di gioco: un vero campo di patate; Recupero: 2' e 3'; Angoli: 5 a 3 per la Sampdoria; Ammoniti: Mijadinoszki, Lackzò, Lucchini e Kiss; Spettatori: 12.159 per un incasso lordo di circa 214.306 euro.
Era imperativo per la Sampdoria ritrovare la vittoria prima della fine del mese di settembre e nello stesso tempo mantenere il contatto con la vetta del girone eliminatorio di Uefa League: missione compiuta!
Per questa sfida Di Carlo non rinuncia ad effettuare un po' di turnover facendo riposare Zauri, Gastaldello, Semioli e Guberti inserendo Cacciatore, Volta e il rientrante Accardi in difesa nonché Koman e Mannini a presidiare le fasce del ritrovato modulo 4-4-2. Sul fronte opposto la formazione magiara si schiera col medesimo modulo, anche se con una applicazione molto più difensiva, affidandosi in attacco alla velocità del duo Coulibaly-Mbengono. Grande sorpresa nel vedere la fascia di capitano assegnata, in gesto di augurio, al rientrante Accardi.
La gara si sviluppa con un andatura abbastanza lenta, le due squadre si affrontano con l'imperativo di non concedere all'avversario la possibilità di passare in vantaggio ne scaturisce una partita letteralmente noiosa con pochi sussulti e conclusioni dal limite fuori dallo specchio di porta o facilmente parate dai portieri. Al 17' Laczko cintura in area Pazzini che cade, l'arbitro non ha dubbi e concede la massima punizione. Lo stesso attaccante toscano viene incaricato dell'esecuzione e al 18' realizza la sua prima rete in questa competizione spiazzando il portiere avversario. Subito lo svantaggio il Debrecen non modifica il proprio gioco cercando di approfittare dei diversi errori di gioco dei giocatori blucerchiati per lanciare pericolosi contropiedi. La frazione di gara si conclude con il bel diagonale dal limite di Czvitkovics che Curci para in due tempi.
La ripresa vede in campo una sola modifica da parte della squadra magiara, il gioco in campo è identico a quello del primo tempo con due squadre che si affrontano con la paura di subire una rete. La noia sugli spalti è tanta e le diverse minacce portate alla porta di Curci dai volenterosi magiari iniziano a far temere un nuovo brutto finale per i colori blucerchiati, sul fronte opposto segnaliamo il bel tiro di Cassano al 65' che esalta il portiere Malinauskas e le occasioni al 82' e 91' capitate a Pazzini.
Non è stata sicuramente una bella partita ma la vittoria permette di mantenere la vetta della classifica del gruppo I e il ritorno al gol da parte di Pazzini non può essere che un buon viatico per il prosieguo della stagione.
Per concludere ecco la situazione del Gruppo I al termine della seconda giornata:
Sampdoria - Debrecen 1 - 0
Metalist Kharkov - PSV Eindhoven 0 - 2
Classifica: Psv Eindhoven e Sampdoria 4 punti, Metalist 3, Debrecen 0.
Ricordiamo che solo le prime due classificate nel girone passeranno il turno ed accederanno nei sedicesimi della competizione dove saranno raggiunte dalle squadre classificatesi terze nella fase a gironi di Champions League. Le squadre prime classificate verranno considerate teste di serie così come le migliori cinque provenienti dalla Champions League e giocheranno la prima partita in trasferta.
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